Guida all’acquisto

Riflessioni prima dell’acquisto
Con le giuste cure e attenzioni, il Petauro dello zucchero può essere un ottimo animale domestico, con cui si può interagire e divertirsi. È un animale molto divertente e per certi versi anche buffo in grado di dare molte soddisfazioni… ma siamo sicuri che sia l’animale giusto per noi? Siamo in grado di rispettare tutte le sue necessità?
Purtroppo molte persone si innamorano di questo animale e corrono all’acquisto senza considerare tutti gli aspetti che comporta questo passo.

  • Prima di tutto consideriamo il fattore economico… le spese da mettere in preventivo non sono poche, ci sono da acquistare DUE petauri, una voliera di buone dimensioni, l’arredamento per allestirla (nido, ciotola, beverino, giochi, ruota, rami ecc…), ed avere sempre a disposizione il cibo necessario per la sua alimentazione (frutta e verdura fresche, insetti vivi ecc..).
  • Lo spazio! Abbiamo un posto adatto per la GRANDE voliera che conterrà i nostri Petauri? Se la risposta è no non pensate di comprare una gabbia più piccola! Sono già costretti a vivere in cattività, abbiamo come minimo l’obbligo di fornirgli una gabbia adatta alle loro esigenze!! Molti dicono: “ma si.. anche se la gabbia è piccola non fa niente, lo lascerò spesso libero per la stanza!” Niente di più sbagliato, dentro quella gabbia ci dovrà vivere! Anche quando voi sarete al bar, in vacanza o al lavoro!!
  • Anche la scelta del luogo è importante. Come tutti gli animali hanno un odore, anche se minimo, devono essere al riparo dal sole nelle ore più calde e dalle intemperie, di notte saltano e zampettano e per chi ha il sonno leggero sarà difficile tenerli nella stanza da letto!
  • Il tempo e le cure! Il petauro è un’animale longevo, può superare i 10 anni di età se accudito nel modo corretto. In vostra assenza avrete chi lo può curare? Ricordatevi che in tutti questi anni ci sarà da pulire e preparare la cena tutte le sere!
  • Non è ancora un animale molto conosciuto e per sicurezza è bene avere vicino a casa un veterinario che sappia trattare gli animali esotici.
  • Convivenza! Se avete altri animali in casa siete sicuri che il suo arrivo non disturbi gli equilibri?

Indicazioni Generali
I maschi sono più grossi delle femmine, hanno molte ghiandole odorifere che utilizzano per segnare il territorio e tutti i membri della propria famiglia… compreso il padrone!!! In alcuni periodi dell’anno, generalmente nei periodi in cui sono predisposti per l’accoppiamento, le loro ghiandole emanano un odore più intenso paragonabile a quello del muschio, difficilmente viene considerato un odore pesante, tuttavia in alcuni casi può risultare fastidioso. Non è da confondere con il cattivo odore dell’urina provocato da una errata alimentazione.
Le differenze caratteriali tra maschio e femmina sono minime; sono entrambi molto docili e curiosi verso tutto ciò che li circonda, ci sono esemplari molto curiosi che non si lasciano intimorire da forti rumori e dalla luce, altri molto schivi e premurosi, queste differenze non sono dettate dal sesso ma dal carattere del singolo soggetto.
Sono animali notturni e in presenza della luce possono risultare goffi e poco attivi; questo perché sono infastiditi dalla luminosità dell’ambiente che non gli permette di orientarsi correttamente. Ma al buio si trasformano: sono agili e veloci, nel loro ambiente, tra rami e foglie e non tra poltrone e cuscini, diventano dei veri ninja, si spostano veloci e molto silenziosamente!!
Questo piccolo animale ha la particolarità di essere molto sensibile allo stress, se in una coppia molto affiatata viene a mancare uno dei due componenti l’altro ne può pagare le conseguenze con la morte. Acquistare però un solo esemplare è sconsigliato in quanto i petauri soffrono molto di solitudine e depressione e uno stadio avanzato di queste malattie li porterà alla morte. Per questo motivo è consigliabile l’acquisto di almeno due esemplari in modo che si facciano compagnia a vicenda. I costi e le cure per mantenere due esemplari invece di uno solo rimangono praticamente gli stessi, l’unica differenza è la spesa iniziale d’acquisto.
Nel caso in cui si decida di acquistare più petauri bisogna tener conto delle possibili problematiche di convivenza. Tenere un maschio e una femmina non è più impegnativo che tenere due o più femmine, ma bisogna considerare il fatto che prima o poi avremo dei cuccioli a cui dovremo trovare una sistemazione, in quanto, una volta svezzati e prima del raggiungimento della maturità sessuale, è bene dividere i piccoli dai genitori per evitare accoppiamenti consanguinei o dispute per il territorio.
Se si vuole invece tenere più petauri senza il desiderio di avere dei cuccioli, due o più femmine possono coesistere perfettamente; servirà solo una gabbia delle dimensioni adatte per contenere il numero di petauri che vogliamo.
Allo stesso modo possono convivere due o più maschi, a patto però che non ci siano femmine nello stesso nucleo famigliare. Questo scatenerebbe delle lotte per determinare il maschio dominante che potrebbero portare a ferite o lesioni anche molto gravi; inoltre quando una delle femmine del gruppo entrerà nel periodo del calore i maschi si dovranno affrontare per aggiudicarsela e ad ogni calore successivo il dominante sarà costretto a difendere il proprio dominio.

Torna Su