In Generale

Che cos’è il petauro da zucchero?
Il petauro da zucchero, conosciuto in America come “Sugar glider” aliante dello zucchero, è un piccolo possum marsupiale che vive sulle cime degli alberi in Australia, Tasmania, Indonesia e Papua Nuova Guinea, ha una membrana planante simile a quella degli scoiattoli volanti e una preferenza per i cibi dal sapore dolce; caratteristiche che ne determinano il nome.
Appartiene ad un gruppo chiamato “possums minore che scivola” (lesser gliding possums). È Notturno e Arboricolo!!
Il petauro è un animale molto sociale, dolce e divertente che deve avere la compagnia dei suoi simili; in natura vive in gruppi e il socializzare con un compagno della sua specie è di fondamentale importanza per la sua salute fisica e mentale.

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I Petauri sono animali notturni, come testimoniano i loro grandi occhi, e sono arborei, cioè passano la maggior parte del loro tempo sugli alberi più alti. Si rifugiano in tane scavate nei tronchi e ammorbidite all’interno con foglie secche e fuscelli che trovano o si procurano.
Si muovono da albero ad albero lanciandosi nell’aria e spalancando la loro membrana che gli permette di planare anche per lunghezze che possono toccare i 45m. Di solito planano dalla cima di un albero alla base di un altro. Al termine della planata, appena prima di toccare il terreno, il petauro fa un secondo balzo verso l’alto che rallenta la discesa e attutisce l’impatto. Tuttavia, le riprese a rallentatore hanno mostrato come questi atterraggi siano ben lontani da quelli dolci e aggraziati che si percepiscono ad occhio nudo; solo l’afferrarsi con gli artigli acuminati dell’animale gli evita di ruzzolare nel sottobosco. C’è da domandarsi come un piccolo petauro nel marsupio della mamma possa sopravvivere a tutte queste spinte e colpi.
La lunghezza delle loro planate è sapientemente calcolata in base a molti fattori: direzione, forza dei venti, altezza, clima ecc. e questo calcolo viene eseguito dal petauro in pochi secondi ondeggiando la testa dall’alto verso il basso e viceversa.
I petauri hanno un alto livello di controllo direzionale grazie sia all’inclinazione della membrana sia alla coda, che utilizzano come timone.
Come tutti gli animali domestici, anche il petauro ha dei pro e dei contro, per questo prima di intraprendere questa nuova avventura bisogna essere consapevoli delle responsabilità e dell’impegno a cui si va in contro adottando questo animale.

I marsupiali
I petauri da zucchero appartengono ad una sottoclasse di mammiferi chiamata marsupiali. Nei marsupiali sono racchiusi diversi tipi di animali che hanno abitudini e caratteristiche molto diverse tra loro. Per esempio possiamo pensare ai canguri che vivono liberamente nella savana o ai koala sulle cime degli alberi… o ai petauri dello zucchero che planano tra gli alberi in cerca di insetti e nettari.

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La caratteristica principale dei marsupiali, che li distingue dai “cugini” placentati, è la scarsa funzionalità della placenta. La placenta è un organo che si forma nell’utero durante la gravidanza e che facilita il trasferimento delle sostanze nutrienti dalla madre all’embrione in via di sviluppo. La grande maggioranza dei mammiferi, compresi gli umani, sono mammiferi placentati.
I marsupiali sono differenti perché la gestazione placentare dei piccoli ha poco o scarso rilievo; i cuccioli nascono dopo una gestazione molto breve e, come conseguenza, i neonati sono scarsamente sviluppati ed estremamente piccoli rispetto ai loro genitori. Ad esempio, un canguro del peso di 30 chili dà alla luce, dopo una gestazione di soli 36 giorni, un cucciolo di 8 grammi.
Una volta nato il cucciolo completa il suo sviluppo all’interno della tasca della mamma, il marsupio appunto, dove è presente una ghiandola mammaria alla quale si attacca per succhiare il latte, unico nutrimento che riceverà fino all’uscita dalla tasca.
Nel momento in cui il cucciolo lascia il marsupio della mamma è ad uno stadio di sviluppo simile a quello che alcuni mammiferi cresciuti attraverso la placenta hanno alla nascita.

Classificazione tassonomica
La tassonomia è la teoria di classificazione degli organismi animali e vegetali e offre spesso una descrizione degli attributi fisici e dei tratti comportamentali di un animale.
Il nome tassonomico specifico del petauro da zucchero, che comprende il genere e la specie, è Petaurus breviceps. Il genere, Petaurus, significa “che cammina su una corda tesa” o “danzatore della fune”. Il nome della specie, breviceps, vuol dire “testa corta”.
I petauri dello zucchero appartengono al gruppo di animali chiamato falangeridi, che significa “quelli con le dita”.

  • Classe: mammiferi
  • Sottoclasse: marsupiali
  • Ordine: diprotodonti
  • Subordine: falangeridi
  • Superfamiglia: petauiridea
  • Famiglia: petauridi
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